La creatività come atto d’amore verso se stessi e il mondo, il legame ancestrale con la natura….questi sono gli elementi alla base di Just Tuscany Soap, il sogno, molto concreto, di Federica, che nel suo laboratorio in Toscana realizza bellissime creazioni in cera naturale e saponi variopinti.

Chi c’è dietro a Just Tuscany Soap e come sei diventata artigiana?

Mi chiamo Federica, sono nata e cresciuta in Toscana, a diretto contatto con la natura ed ho sempre amato il profumo dell’erba tagliata, i tramonti e gli animali. Sono stata una bambina fortunata, ho frequentato una scuola inserita all’interno di un parco protetto e spesso le lezioni si svolgevano nel bosco, a riconoscere le impronte degli animali. Eppure, accade che nel corso della vita si facciano scelte dettate dalle paure anziché dai sogni ed io sono stata vittima inconsapevole di questo vortice.
Lo ammetto, ho fatto per un lungo periodo scelte molto lontane dal mio sentire più profondo ma oggi sono certa che anche quelli siano stati passaggi necessari per essere ciò che sono.
Per 15 anni ho lavorato in una multinazionale ricoprendo un ruolo manageriale, ho viaggiato per km e km mezza Italia, conosciuto centinaia di persone e ho raggiunto importanti traguardi. Ogni sera, però, quando andavo a dormire, sentivo di non essere sulla mia strada, sentivo di voler essere altro, di voler esprimere me stessa.
Un giorno, osservando un filo d’erba in leggero movimento lungo il bordo di un’autostrada, mi si è accesa una scintilla nel cuore e ho capito: io, Federica, desidero essere come quella foglia d’erba! Desidero tornare alla natura ed essere flessibile e ben salda. Desidero esprimere la mia creatività per un atto d’amore verso me stessa ed il mondo. Il resto, accadrà.
Ebbene, così è stato. Mi sono licenziata ed ho iniziato a riprendere contatto con ciò che ho sempre amato: l’arte, la creazione di elementi di ispirazione naturale, l’auto-produzione.
Diventare artigiana di oggetti ispirati alla Toscana e creati da me è stata solo una conseguenza di un atto d’amore. Una scelta difficile ma necessaria, dalla quale non tornerei mai più indietro.
Just Tuscany Soap_Francesca_Flowerista

Il mondo di Just Tuscany Soap non è solo fatto di saponi, come si potrebbe evincere dal titolo: raccontaci le tue creazioni.

Nel 2014 ho iniziato per gioco a realizzare saponi colorati, non sapevo dove stessi andando e come avrei sviluppato la mia attività. Desideravo solo esprimermi.
Con il tempo e la dedizione, si sono aperte nuove bellissime opportunità ed ho seguito il flusso: amo l’amore nelle sue mille sfaccettature e desidero che ciò che creo faccia da cornice ad un giorno in cui l’amore regna: il matrimonio. Così, oltre ai saponi che ho iniziato a disegnare e realizzare con un importante accento elegante, ho esteso la mia voglia di creare anche a elementi in cera vegetale: candele e soprattutto profuma biancheria botanici sono gli elementi principe del mio catalogo. Ogni creazione è bianca e candida ed è decorata con botaniche essiccate miste, con colori vivaci o neutri e con tessuti pregiati quali il lino e la seta. Ogni singola creazione è diversa da ogni altra e mi lascio ispirare dallo stile del matrimonio e dalle palette colori per scegliere le botaniche in tono ed i nastri migliori.
Profumi, colori ed elementi eco sostenibili caratterizzano le creazioni Just Tuscany, o meglio, caratterizzano il mio essere e quello delle coppie di futuri sposi che scelgono ciò che creo.
Ultimamente molti negozi si stanno interessando a questo genere di creazioni e ne sono felice; l’attenzione a ciò che è realmente ecologico, con bassissimo uso di plastiche è un processo di educazione al cambiamento. I piccoli passi, fatti insieme, si trasformano in passi da gigante.
Just Tuscany Soap_saponi vegetali_Flowerista

La natura è al centro del tuo artigianato: da cosa ti fai ispirare per nuovi progetti?

Si, la natura è sempre al centro e dentro di me. Lasciarmi ispirare da lei è semplice quanto lo è la sua essenza. Sono fortunata, abito in collina in una casa tipica toscana al centro di un’oliveti, al limitare di un bosco di sughere. Ogni giorno cerco di trovare momenti di contatto con tutto ciò che mi circonda: faccio passeggiate lungo il sentiero che conduce da casa al bosco, osservo i dettagli di ogni piccolo elemento, le foglie, la rugiada, le forme dei sassi e ascolto il suono del ruscello. Cerco il silenzio, disconnetto il telefono e rimango connessa con me, nel qui e ora. Fotografo con la memoria colori, profumi e attendo di far germogliare nuove ispirazioni, come fa un seme ancora sotto la superficie della terra. Da lì nasce ogni mia creazione. Da un processo alchemico di trasformazione delle emozioni.
Per questo amo dire che “creo contenitori di emozioni ispirandomi alla natura”.

Cosa significa per te essere artigiana nel 2020?

Che bella domanda! Grazie per questo meraviglioso spunto di riflessione
Essere artigiani nel 2020 è un atto di ribellione, significa essere sognatori con le radici ben salde a terra.
In un’epoca, la nostra, dove vige il consumismo bulimico di stimoli fagocitati e spesso rigettati senza controllo, l’artigiano sceglie di assaporare ogni emozione con lentezza, di gustare il sapore della pazienza, di cibarsi di studio, prove, insuccessi e successi senza stancarsi mai. Essere artigiani oggi è anche un atto d’amore verso sé stessi ed il proprio cuore. Quando questa attitudine desidera uscire allo scoperto per parlare ad un pubblico più ampio, si rende necessario imparare ad utilizzare un linguaggio comune ai molti ed i social sono un ottimo strumento di comunicazione, se ben utilizzati.
Anche attraverso le immagini ed uno storytelling coerente l’artigiano può trovare una bellissima forma di creazione; raccontarsi senza essere banali, mostrare ciò che fa in modo anche divertente, uscire dalle mura del proprio Lab ed accompagnare per mano chi desidera curiosare nella sua vita artistica, è un ulteriore atto di amore proiettato verso l’esterno. Ci vuole tempo per gestire bene un social, tempo per lasciare che le idee arrivino, tempo per progettare, tempo per creare. Ci vuole tempo, in controtendenza con ciò che oggi è più semplice fare: non averlo.
social just tuscany soap_Flowerista

Essere originali e farsi riconoscere: come pensi sia possibile nel mondo dei social?

L’originalità credo debba viaggiare di pari passo con la creatività. Se si è veramente creativi, è la mente che si mette a ballare con l’ingegno e tutto si crea senza davvero fare molto altro, se non mettersi in ascolto attivo.
Per farsi riconoscere, invece, è necessario metodo, costanza e delle buone briglie. Seguire delle linee guida può essere utile anche se, a mio parere, farsi riconoscere può voler dire semplicemente essere incasinate se lo si è nella realtà: chiunque potrà dire “Eccola! Si vede dalla quantità di cose sconclusionate che pubblica!”
Scherzi a parte…
Mi capita spesso di voler deragliare, uscire dai binari per dare sfogo alla creazione. Capita anche che abbia desidero di silenzio e di non aver necessariamente voglia di comunicare qualcosa a qualcuno. Non è detto che si debba per forza dire, parlare, essere simpatici, mostrarsi.
Nel mio caso, ad esempio, faccio davvero fatica ad avere un metodo per pubblicare sul feed o sulle stories. A volte pubblico, a volte no, a volte racconto cosa compro al supermercato, altre volte mostro cosa faccio nel JTLab. Conosco bene questo mio limite, per questo ho chiesto aiuto ai tuoi corsi cara Flowerista! Sono fiduciosa e certa che, prima o poi, riuscirò a seguire una linea guida ben impostata e coerente con ciò che chi mi legge e segue si aspetta. Nel frattempo…Peace&Love sempre! 🙂
federica Just tuscany Soap

Sogni nel cassetto e progetti futuri per Just Tuscany Soap?

Non amo i cassetti e adoro i sogni! Innanzitutto ti “spoilerizzo” un segreto… Il “Soap” scomparirà dal nome che ho scelto anni fa, per lasciare spazio ad una “Just Tuscany” tutta in divenire!
Non riesco a fermare il cuore e la mente, viaggiano all’unisono e hanno voglia di fare, creare, cambiare, rinnovare!
Quello che però desidero sopra ogni cosa è non tenere tutto per me questo mondo fatto del piacere della riscoperta. Desidero creare una rete di condivisione del “Si può fare”. Desidero che molte altre donne possano iniziare un processo di consapevolezza di sé che le porti a scoprire mondi interiori lasciati per troppo tempo nel cassetto. Desidero far aprire cassetti per liberare sogni e far prendere loro il volo!
Ambiziosa? Si
Credo che ognuno di noi sia nato per esprimere la parte più bella di sé e per donarsi al mondo con umiltà e gentilezza. Ecco, io voglio donare consapevolezza e coraggio.
Si può fare! Si può cambiare la propria vita per andare con coraggio incontro alle proprie passioni! Non ci credete? Seguitemi, sarà una scoperta meravigliosa.
Promesso!
Credits fotografie: Sara Stefanini (@immagie_fotografia)

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