Instagram Reel prende le mosse da TikTok, l’app che sta spopolando tra i ragazzini e non solo: clip da 15 secondi, caratterizzate da un montaggio molto veloce e colonna sonora per arricchire la post produzione.
E’ per tutti? E’ fondamentale cimentarsi con questa nuova funzionalità, qualunque sia il nostro obiettivo e il nostro mestiere? Forse no. Ma scopriamone insieme i pro e contro.

La particolarità di Instagram Reel è che per ogni traccia musicale si possono vedere i video prodotti dagli altri utenti che l’hanno utilizzata, cliccandoci sopra. Così, per prendere ispirazione.
Un’altra caratteristica fondamentale è che i Reels restano nel feed, in una sezione ad hoc, e non spariscono dopo 24h, oltre al fatto che vengono “spinti” molto dall’algoritmo di Instagram, che vuole a tutti i costi promuovere questa nuova funzionalità.

Per cosa sono adatti: i Reels non sono le Stories di Instagram! E non avrebbe nemmeno senso che lo fossero, quindi non andiamo a replicare gli stessi contenuti o lo stesso stile che usiamo per le Stories anche nei Reels. Dobbiamo rispettare la loro caratteristica fondamentale, ovvero la velocità di montaggio e l’associazione alla traccia audio. Poi c’è anche chi fa divulgazione – io stessa con il profilo @ladivulgatricedigitale – e li usa per parlare al proprio pubblico con pillole brevissime, ma se il tuo scopo quello è di creare un video di prodotto, un cambio di outfit o una video ricetta, occorre prediligere un montaggio veloce e dinamico.
Chi lo sta facendo bene? Non molti a mio avviso, quello che mi ha sorpreso è che gli stessi Content Creator fortissimi magari sulle foto si sono trovati spiazzati con i video. Mi piacciono invece tantissimo quelli di Francesca @thebluebirdkitchen, Mary di @fotomaedchen, lo psicologo @lucamazzucchelli, ovviamente la Chiara nazionale @chiaraferragni, ma c’è ampio spazio di inserimento!

Difetti? Sì tanti. I Reels scontano ancora qualche bug di funzionamento, e soprattutto, a differenza di Tik Tok, non hanno un algoritmo che mostra i giusti contenuti alle giuste persone. Praticamente su Tik Tok sei sicuro di vedere video che rispecchiano fedelmente i tuoi gusti. Reels non sceglie in maniera così accurata cosa mostrare, o almeno non ancora, per cui è probabile che vedrai nella sezione Esplora anche cose non proprio rispondenti ai tuoi interessi. Questo cosa determina? Che come al solito su Instagram funziona molto bene il “fare Community“, ovvero contenuti che si propagano per condivisione, un pò meno bene la fase di scoperta, cioè profili completamenti nuovi che non conoscevamo.  Quindi ancora una volta mettiamo al centro della nostra strategia il rapporto umano con le altre persone!
Un altro problema è chi non ha la musica come funzione a sé stante, non ce l’ha neanche nei Reels purtroppo. E infine, ho notato che molto spesso la condivisione nel profilo non funziona a dovere, cioè il Reel si vede facendo scrolling dei contenuti, ma poi non resta salvato nel feed come post. Ad alcuni sì ad altri no, un bug non di poco conto.

COME FUNZIONA IN CONCRETO?

Per creare un Instagram Reel bisogna andare nello stesso “posto” delle Stories, poi scegliere la funzione Reel, situata nella parte inferiore dell’editor (basta far scorrere le varie icone fino a trovare quella relativa ai Reel rappresentata da un ciak).
Instagram Reel appare quasi come un’app nell’app: una volta aperto il pannello dedicato troveremo nella parte sinistra dello schermo tutti gli strumenti necessari per creare le proprie clip, definite Reel appunto.

Vediamo quali sono:
Audio: cerca una canzone dalla libreria musicale di Instagram. Puoi anche utilizzare un tuo audio originale. Quando condividi un reel con l’audio originale, il tuo audio sarà attribuito al tuo profilo e, se hai un account pubblico, le persone potranno realizzare nuovi reel proprio con il tuo audio, selezionando “Usa Audio” direttamente dal tuo reel.
Effetti di Realtà Aumentata (filtri): Seleziona uno dei tanti effetti dalla libreria, realizzati da Instagram e da creators in tutto il mondo, per registrare più videoclip con effetti diversi.
Cronometro e conto alla rovescia: Imposta il timer per registrare le tue clip a mani libere. Una volta premuto il tasto registra, apparirà un conto alla rovescia 3-2-1, che segnalerà l’inizio effettivo della registrazione per il tempo selezionato.
Allinea: è possibile allineare i soggetti dal video precedente prima di registrare quello successivo, questo permette di effettuare transizioni fluide, utili ad esempio per il cambio di abbigliamento o l’aggiunta di nuovi amici nel reel. Dico la verità: secondo me non è semplicissimo fare questo montaggio in maniera nativa su Instagram, io preferisco usare gli editor video classici come Premiere, Inshot o FinalCut. Ma si sa, sono vecchia!
Velocità: Puoi scegliere di accelerare o rallentare una parte del video o dell’audio selezionati, per tenere il ritmo o fare video a rallentatore. Questa invece è una funzione molto interessante, hai presente quelle scenette comiche da film muto, dove le persone sono iper velocizzate? Ecco, si può fare!

Flowerista - Instagram Reels come si faFlowerista - Instagram Reels come si fa

I Reels possono essere registrati in una serie di clip (una alla volta), tutti in una volta, oppure utilizzando i video dalla tua galleria. Per registrare il primo clip, basta cliccare e tenere premuto il pulsante di registrazione. Nella parte superiore dello schermo noterai un indicatore di avanzamento durante tutto il periodo della registrazione. Per terminare i video, dovrai semplicemente interrompere la registrazione.
Una volta che il tuo Reel è pronto, passa alla schermata di condivisione dove potrai salvare una bozza del tuo Reel, cambiare l’immagine di copertina, aggiungere una didascalia, gli hashtag e taggare i tuoi amici. Dopo averlo condiviso, il reel comparirà su una sezione Reels separata all’interno del tuo profilo, dove le persone potranno trovarli tutti. Se siamo fortunati, anche nel feed principale, insieme agli altri post.

Per concludere. Adesso dobbiamo tutti quanti fare i Reels? Assolutamente no, secondo me è quasi peggio farli non appropriati piuttosto che non farli. Parliamoci chiaro, era una funzione di cui non si sentiva assolutamente la necessità e non aggiunge granché a Instagram, o almeno, non è per tutti. Vediamo cosa ci proporranno coloro che di mestiere fanno i Content Creator!

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