Hai mai pensato di vendere i tuoi prodotti all’ingrosso online, magari anche all’estero? Oggi ti portiamo alla scoperta di Faire, un marketplace B2B che mette in connessione tantissimi brand e rivenditori in diverse parti del mondo. Scegliere una piattaforma di questo tipo può essere un’ottima opportunità per diversificare la propria clientela e raggiungere nuovi mercati. Allo stesso tempo, però, occorre valutare la propria capacità produttiva e prendere qualche accorgimento. Iniziamo!

Che cos’è Faire

In uno dei nostri precedenti articoli, ti avevamo proposto una raccolta di 10 siti per vendere artigianato all’estero, che spaziavano dai marketplace internazionali B2C (Business-to-Consumer, pensati per vendere ai consumatori finali), ai portali aggregatori che fanno da semplice “vetrina” ai brand, fino alle piattaforme per vendere prodotti all’ingrosso. Oggi vogliamo farti conoscere più da vicino una di queste piattaforme, per aiutarti a valutare il suo potenziale per la tua attività: Faire.com.

Faire è un marketplace B2B (Business-to-Business), nato nel 2017 negli Stati Uniti e ora disponibile anche in Canada, Australia ed Europa, Italia compresa. Essendo un marketplace wholesale, ovvero un sito per il commercio all’ingrosso, lo scopo di Faire è fare da ponte tra i brand che vendono prodotti e i rivenditori. Oggi sono 100.000 le aziende che vendono sulla piattaforma, 50.000 le città con rivenditori attivi e milioni i prodotti venduti ogni anno. Considera che sul sito puoi trovare una vasta gamma di categorie merceologiche, dall’arredo alla cartoleria, dal beauty ai gioielli, dal food agli animali domestici, e altro ancora.

La piattaforma è stata fondata con l’intento di riflettere le scelte dei consumatori moderni, più attenti a sostenere i piccoli negozi locali anziché le grandi catene commerciali. Accedendo a un unico sito web, i rivenditori possono trovare una grande varietà di pezzi unici e di nicchia, riuscendo così a diversificare la propria offerta in modo originale. Inoltre, rispetto ad altri marketplace, Faire prevede una selezione all’ingresso sia per chi acquista sia per chi vende, in modo da poter garantire un livello qualitativo alto, non solo dei prodotti ma anche dei processi commerciali.

Nel tempo, questo marketplace ha guadagnato grande popolarità grazie alla sua missione di semplificare il processo di vendita B2B online. Ma non solo, a settembre 2023 Faire ha stretto una partnership con Shopify per rendere ancora più semplice la gestione dei negozi in piattaforma. I brand che vendono prodotti tramite Shopify, infatti, possono importare i loro articoli dal proprio e-commerce al negozio Faire in modo automatico, sincronizzando le informazioni tra le due piattaforme.

Come funziona Faire per i brand

Vediamo quali sono i passaggi da seguire per creare il tuo negozio su Faire come venditore di prodotti.

  1. Registrati in piattaforma come brand

Il primo passo per iniziare a vendere all’ingrosso su Faire è registrarsi. Puoi farlo compilando un modulo di iscrizione online che ti chiede di fornire alcune informazioni di base sulla tua attività e sui prodotti che vorresti vendere all’ingrosso.

  1. Crea il tuo profilo

Dopo la compilazione del modulo entrerai in lista d’attesa e il team di Faire esaminerà i dati che hai inserito per accertarsi che il tuo brand rispetti gli standard della piattaforma. Una volta che il tuo negozio sarà approvato, potrai passare alla creazione del profilo, che prevede l’inserimento di informazioni generali sul tuo brand (i tuoi recapiti e profili social, i tempi di evasione e gli ordini minimi che puoi garantire, ecc.).

  1. Configura il tuo negozio (e racconta il tuo brand)

Aggiunti tutti i dati relativi al tuo brand, ti verrà chiesto di caricare un’immagine di presentazione del tuo negozio, una foto del profilo e una di copertina. Avrai a disposizione uno spazio dedicato per condividere la storia della tua attività, comunicare i valori che la rappresentano e la filosofia che la guida. Faire pone una forte attenzione al branding, perché la valorizzazione di ciascun negozio permette di aumentare il livello qualitativo della piattaforma, oltre a rendere più coinvolgente l’esperienza di acquisto per i rivenditori.

  1. Carica il catalogo prodotti

Per caricare sul tuo negozio il catalogo prodotti hai tre possibilità: puoi aggiungere gli articoli manualmente, puoi importarli in modo automatico da Shopify (se lo utilizzi già), oppure puoi chiedere supporto a Faire, che li inserirà in piattaforma al tuo posto.

Assicurati di caricare subito tutti i prodotti che intendi vendere, perché i brand appena arrivati vengono inseriti nella categoria dei “Nuovi arrivi” per le prime due settimane: più articoli inserisci, più possibilità hai di farti notare dai clienti in cerca di nuove scoperte!

  1. Inizia a vendere (e a monitorare i dati)!

Ora non ti resta che iniziare a vendere i tuoi prodotti all’ingrosso in piattaforma. Nella tua dashboard potrai monitorare lo stato degli ordini, gestire le consegne e prendere accordi con i tuoi clienti. Un aspetto interessante di Faire, infatti, è la sua funzione di messaggistica: potrai comunicare direttamente con i venditori instaurando rapporti potenzialmente duraturi e, volendo, potrete prendere accordi anche fuori dalla piattaforma.

Ricordati di tenere sotto controllo la scheda “Analisi” all’interno del tuo profilo, perché ti offre informazioni utili sulle prestazioni del tuo negozio, come il volume dei tuoi ordini, le visite ricevute, il tasso di conversione dei rivenditori, ecc.

Ma quanto costa vendere su Faire?

L’iscrizione al portale è gratuita, però è prevista una commissione da applicare ai singoli ordini ricevuti. L’importo è pari al 25% se si tratta del primo ordine di un nuovo cliente, mentre su tutti i riordini successivi viene applicata una commissione del 15%.

Dovrei iniziare a vendere all’ingrosso? I pro e i contro

Iniziare a vendere i tuoi prodotti all’ingrosso online su un marketplace come Faire può essere un’ottima opportunità per il tuo brand. Questa decisione però va ponderata e pianificata, per assicurarti che il tuo business sia pronto e strutturato a sufficienza per fare questo passo. Vediamo alcuni pro e contro.

Rivolgerti a un target B2B può permetterti di vendere quantità maggiori di prodotti in una sola transazione rispetto alla vendita diretta al consumatore finale. Se ci pensi, infatti, un negozio che desidera acquistare i tuoi prodotti per rivenderli molto probabilmente ti ordinerà più di un singolo articolo alla volta. Pertanto, con lo stesso impegno, puoi concludere una vendita più vantaggiosa dal punto di vista economico, semplificando anche i processi logistici.

Un altro vantaggio della vendita B2B, quando integrata alla vendita B2C, è la diversificazione della tipologia di clienti e quindi delle tue entrate economiche. In questo modo puoi creare un modello più resiliente, perché non dovrai dipendere da un singolo canale di vendita. Se riuscirai a instaurare un rapporto di fiducia con i tuoi clienti B2B, potrai trovare delle fonti stabili di entrate e così contribuirai a garantire la sostenibilità finanziaria a lungo termine della tua attività.

Infine, attraverso marketplace wholesale come Faire, hai la possibilità di accedere a nuovi mercati e raggiungere un pubblico più ampio senza impegnarti in grossi investimenti. Potresti considerarlo uno strumento di test per capire se il tuo prodotto funziona anche fuori dall’Italia, osservando da vicino le reazioni dei clienti internazionali. Potrai valutare il modo in cui i tuoi prodotti vengono accolti e comprendere quali sono i mercati più favorevoli alla tua offerta.

Allo stesso tempo però, per riuscire a cogliere questi vantaggi, occorre fare i conti con le proprie capacità produttive e le risorse disponibili, soprattutto se lavori da sola/o o con una piccola squadra. Quindi bisognerà chiedersi: il mio brand sarà in grado di soddisfare la domanda? Qual è il numero massimo di pezzi che posso garantire per ciascun ordine? Riuscirò a mantenere invariata la qualità dei miei articoli e a rispettare le tempistiche? Potrò valutare una trattativa sul prezzo in caso il rivenditore me lo chieda, in cambio di un ordine consistente?

Bisogna poi considerare che ogni tipologia di cliente è unica, e quello che ha funzionato finora con il consumatore finale potrebbe dare risultati differenti con i rivenditori. Lo stesso vale per i clienti internazionali, che avranno prospettive e criteri decisionali diversi rispetto a quelli italiani.

Come vedi, per fare in modo che la vendita all’ingrosso sia sostenibile per la tua attività, occorre ragionare a fondo sulla strategia da implementare, che dovrà essere mirata e adattata alle specifiche esigenze e preferenze dei tuoi nuovi potenziali clienti.

Per concludere

In conclusione, Faire può essere un’opportunità interessante per i brand e i rivenditori che vogliono espandere il proprio business all’ingrosso online. La sua selezione all’ingresso garantisce un’elevata qualità sia dei prodotti che del processo di compravendita, mentre la possibilità di raggiungere nuovi mercati senza grossi investimenti lo rende uno strumento valido per testare la propria offerta su scala internazionale.

Allo stesso tempo, bisogna assicurarsi di essere pronti a gestire ordini più consistenti, mantenendo alta la qualità dei prodotti e dei processi di distribuzione. In definitiva, la vendita B2B online può essere un passo significativo verso la crescita a lungo termine per il tuo brand, l’importante è che venga affrontata definendo una strategia mirata a monte!

E tu? Vorresti iniziare a testare la vendita all’ingrosso su Faire ma senti di non essere ancora pronto/a? Se hai bisogno di definire meglio la tua strategia di business, il tuo personal branding o la tua strategia di digital marketing, ricordati che le nostre consulenze sono pensate apposta per offrirti un accompagnamento personalizzato!