Nella giungla dell’Intelligenza Artificiale tutto corre a gran velocità e basta poco perché nascano nuove app tutte da scoprire.

Se hai seguito il nostro webinar dedicato all’Intelligenza Artificiale, hai già toccato con mano cosa alcune di loro sono in grado di fare.

ChatGPT sintetizza e traduce un testo, crea copy, estrae il testo dalle immagini, crea sondaggi, data viz  e molto altro. Quando hai bisogno di tradurre un testo in immagini, Midjourney, Dall-E, Leonardo AI possono farlo per te. Se invece non sai proprio quale app di AI utilizzare nel tuo lavoro sappi che There’s an AI For That!

Insomma, ChatGPT non è l’unica app di Intelligenza artificiale generativa sul mercato. C’è un’AI pronta ad aiutarti quando pensi a qualunque task!

Come usare ChatGPT: un’overview per esplorare e comprendere l’Intelligenza Artificiale anche con i Plugin GPTs

ChatGPT è il chatbot dell’azienda OpenAI costruito sull’ LLM – Large language Model – chiamato, appunto,GPT.  Il suo esordio ha segnato l’inizio di una vera e propria rivoluzione nel mondo dell’innovazione: a dicembre 2022 conta già 57 milioni di utenti e ad oggi è ferma a 1,6 miliardi. Pensa che Tiktok e Instagram hanno impiegato circa nove mesi e un anno e mezzo rispettivamente  per raggiungere cento milioni di utenti. 

Puoi testare GPT sia in versione free, sia a pagamento con feature aggiuntive, facendo l’upgrade a ChatGPT 4  per avere accesso al  modello più avanzato .

Come accedere a ChatGPT:

ChatGPT è fruibile sia da desktop che da mobile con l’app dedicata. Puoi anche usufruire del Chatbot senza un account, ma questo considera solo l’uso gratuito con il modello GPT-3. Il nostro consiglio è quello di sperimentare ChatGPT 4 per ottenere output più efficaci a partire dai prompt che vuoi sperimentare con l’AI

I vantaggi di GPT 4 e GPT-4o:

Dicevamo che il modello GPT 4 e GPT 4o sono assolutamente consigliabili per te che vuoi integrare l’Intelligenza Artificiale nel tuo lavoro anche con un pizzico di creatività. 

Ma diamo un’occhiata ad alcuni vantaggi che possono rivelarsi davvero utili per ottimizzare la tua produttività. Con ChatGPT 4 puoi:

  • sperimentare tutte le funzioni più avanzate per avere output più definiti a partire dalla scrittura dei tuoi prompt. Per esempio, ottimizzare sintesi a partire da articoli, traduzioni più definite, tabelle da scaricare comodamente in file excel da importare in Google Sheet in pochissimi minuti, ottenere copy più definiti a partire dai tuoi esempi, con tanto di emoji;
  • esplorare i GPT Custom, ovvero i GPTs;
  • evocare all’interno di una conversazione specifici plugin;
  • condividere le tue conversazioni con il tuo team;
  • generare immagini più avanzati con il text-to-image tramite DALL E;

Come attivare i Plugin di GPT all’interno delle tue conversazioni

Evocare i Plugin è semplicissimo: ti basta digitare l’at, la chiocciola, proprio come per taggare qualcuno su Instagram, e digitare il plugin che ti occorre. Questa funzione risulta particolarmente interessante quando il tuo obiettivo è creare data viz a partire da un tuo dataset. In questo caso ti basterà digitare @ Data Analyst , quindi la funzione di analista dei dati di GPT, per trasformare la tua conversazione in un tête-à-tête con un analista di dati!

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corso intelligenza artificiale per prompt engineering

Funzioni e caratteristiche dei GPTs da esplorare:

Nella versione a pagamento esistono diversi plugin di GPT che puoi utilizzare per svolgere funzioni avanzate. Il miglior modo per sperimentare è aprire la sezione apposita “Explore GPTs” e digitare nella search bar la caratteristica di cui hai bisogno.

sezione esplora GPT per GPTs personalizzati

Come vedi, la sezione Explore GPTs ha già un menù con alcune categorie, a partire dai Plugin in trend. Questo tipo di elemento è anche un importante indizio per iniziare a comprendere come le persone usano l’Intelligenza Artificiale e a quale scopo. 

Facciamo qualche esempio. Immagina una situazione del genere: hai trovato un video su Youtube che vorresti sintetizzare a partire dal suo script. Hai pochissimo tempo a disposizione. Prova a digitare sulla Search Bar della sezione Explore GPT “video”. Vedrai una serie di risultati:

plugin gpts testato da Flowerista per la funzione video transcript

Ti consigliamo di dare un’occhiata a Videosummarizer: ti basterà fornire in chat il link del video Youtube che vuoi trascrivere ed è fatta!

Adesso prova a immaginare di voler trascrivere un file audio. Anche qui, ti basterà digitare “speech” nella search bar della pagina explore per poter dare un’occhiata ai vari plugin:

speech-to-text con plugin di ChatGPT 4

Come hai potuto intuire, testare i GPTs è una grande opportunità per integrare l’Intelligenza Artificiale nel tuo lavoro! E la buona notizia è che anche tu con ChatGPT 4  puoi costruire il tuo assistente virtuale, ovvero il GPT Personalizzato. Questo è un valido esempio per comprendere cos’è e come funziona l’Intelligenza Artificiale con un test per unire l’utile al dilettevole.

Ma a cosa serve un Custom GPT? Diamo un’occhiata insieme:

Un GPT Custom è un assistente virtuale personalizzato che puoi allenare con una knowledge base, quindi con una struttura di dati proprietari

Facciamo un po’ di esempi!

💡Un GPT personalizzato può essere un’ottima idea per :

📌coinvolgere la tua audience in esperienze phygital. Come? Se hai un piccolo business con una sede fisica, potresti pensare di creare un tuo GPT “Guida turistica” per proporre itinerari alternativi che comprendono una tappa al tuo negozio;

📌progettare un menù con il food design. Pensa a una cosa del genere: un utente realizza il piatto dei suoi sogni visualizzandolo con un’immagine creata dall’AI con il tuo GPT e tu che hai un’attività food potresti realizzarla concretamente;

📌ideare rendering e mockup dall’architettura, al design (compreso il fashion);

📌creare un assistente virtuale, un consulente di digital marketing, per ottimizzare contenuti a partire da una tua conoscenza, quindi con fonti che tu scegli di raccontare al tuo GPT;

📌proporre nuove idee per migliorare la sostenibilità del tuo modello di business;

📌ottimizzare le attività di project management con un assistente virtuale che aiuta a definire timeline e priorità tue e dei tuoi clienti;

📌strutturare un’offerta formativa per i tuoi corsi online o per quelli dei tuoi clienti.

Non solo: ma un GPT custom può anche essere uno strumento utile da proporre alla tua audience o per trovare un nuovo pubblico senza social media: una delle caratteristiche più interessanti è quella di poter rimandare le persone al tuo sito web! 

corso impara ad usare l'ai e a formulare prompt efficaci

Adesso diamo un’occhiata ad altre app di Intelligenza Artificiale:

1. Iniziamo da Claude, l’AI “filosofica” di Antrophic

Claude è l’intelligenza artificiale generativa il cui LLM è stato sviluppato dall’azienda Anthropic. Una piccola nota doverosa: finalmente è possibile accedere a Claude anche dall’Italia, quindi senza VPN  Come per ChatGPT, esiste un modello gratuito for free e uno più avanzato a cui si accede tramite abbonamento.

Claude ha una certa fama per la sua capacità di elaborare discorsi complessi aggiungendo anche riflessioni filosofiche piuttosto introspettive. Questo particolare aspetto ha acceso i riflettori sul principio di agentività delle intelligenze artificiali. Tale questione è al centro del dibattito inerente l’etica dell’intelligenza artificiale che merita attenzione e confronto. C’è chi addirittura ha iniziato a parlare di AGI, ovvero di Artificial General Intelligence, una delle AI più complesse con capacità superiori a quelle dell’essere umano. Occorre, però, ridimensionare questo aspetto: Claude è un LLM e, come tale, ha la capacità di prevedere una sequenza di parole adeguate in base alle probabilità. Certo è che la sua padronanza di elaborazione del linguaggio è particolarmente acuta.

Per entrare nel vivo della questione, pare che il chatbot Claude affermi di esistere al di là dell’uso contingente da parte di una persona. Dunque, l’AI esiste a prescindere dal fatto che qualcuno la stia attivando con un prompt? 

E se l’AI avesse una coscienza, che impatto avrebbe sulle persone e sull’innovazione stessa? Questa, è un’altra storia. Intanto, l’abbiamo chiesto a Claude:

coscienza ai claude

2. Ma quante sono queste app di intelligenza artificiale? L’indecisione incalza? C’è There’s an AI for That!

There’s an AI for That è un aggregatore di AI completamente gratuito, un motore di ricerca dedicato alle Intelligenze Artificiali. Esplorarlo è semplicissimo e, fidati, ti si apre un mondo. 

La mission dei creatori è chiara: rendere accessibile la ricerca di qualsiasi tool AI a partire da query, quindi parole chiave. Questo aspetto rende il motore di ricerca per AI una miniera d’oro per i micro dati: a partire da una keyword è possibile comprendere anche quante AI soddisfano una particolare domanda. Non solo: per chi come noi ama analizzare i dati online, è interessante esplorare la sezione Request, così da comprendere anche le richieste delle persone della loro ampia community.

💡Questo è un ottimo spunto anche per chi ha intenzione di costruire il proprio GPTs. 

Un’altra sezione da indagare è quella dei “Most saved” per quantificare il dato e comprendere gli utilizzi dell’AI. 

La UX – user experience –  di There’s an I for That rende possibile anche filtrare la ricerca, restringendola, per esempio, ai soli GPTs, oppure alle estensioni di Chrome.

Inoltre, loggandoti, puoi accedere anche alla personalizzazione, così da indicare per quali task vuoi utilizzare l’Intelligenza Artificiale.

screen there's an ai for that tutorial di Flowerista

Insomma, There’s an I for that è una di quelle schede da tenere aperte su Chrome: potrebbe davvero migliorare la timeline nel tuo lavoro, soprattutto se hai a che fare con il digital marketing o se lavori in ambito startup. 

3. Come creare un diagramma di flusso con una sola app di intelligenza artificiale: voilà Excalidraw

Un nome dal suono magico: quasi sembra un incantesimo. In effetti, potrebbe sembrare davvero un qualcosa da “abracadabra”, ma è realtà. Excalidraw è uno strumento che consente di costruire dashboard per visualizzare e buttare giù flussi di lavoro e framework. L’integrazione dell’AI generativa ha segnato una svolta: basta formulare un prompt per ottenere un diagramma di flusso in meno di un minuto. Da provare assolutamente, anche solo per mettere in ordine le idee!

excalidraw app ai workflow

4. Integra GPT direttamente in Google Sheet per ottimizzare le tue tabelle con l’Intelligenza Artificiale

Se ami Google Sheet, questo paragrafo è per te! Ebbene, esiste un modo per integrare GPT direttamente nel tuo foglio di lavoro grazie ad un’estensione. Vediamo insieme come seguendo questi semplicissimi step:

  • Digita direttamente su Google GPT per Sheet;
  • Oppure su Google Sheet seleziona l’icona in basso a destra +;
  • Installa l’estensione;
  • Ora, dal panel/menù di Google Sheet seleziona estensioni: vedrai “GPT for Sheets and Docs;
  • Apri l’estensione;
  • Apri il menù dell’estensione e cerca API Keys per poter inserire la tua API di OpenAI; Puoi creare l’API Key direttamente dal tuo account di OpenAI;
  • Ora puoi iniziare a testare!
gpt per google sheet estensione api key

Come funziona l’estensione di GPT per Google Sheets?

A questo punto, per poter attivare GPT in Google Sheet, non resta che evocare la funzione. Nell’esempio che vedi il prompt è già contenuto all’interno delle celle della colonna A. In questo caso la funzione da evocare è:

=GPT ( A4)

Se, invece, vuoi ottenere direttamente un output a partire dal prompt da evocare in una funzione dovrai seguire questo tipo di formula:

=GPT (“ scrivi il tuo prompt” )

Incredibile, non è vero? Trovi questa app di AI e tante altre nella nostra library gratuita:

library app intelligenza artificiale

5. Vorresti iniziare a fare ricerche online con l’intelligenza artificiale, ma hai anche bisogno delle fonti per fare fact checking? Prova Perplexity!

Perplexity è un “motore di risposte” basato sull’Intelligenza Artificiale Generativa. Può navigare sul web e cita le fonti (cosa che GPT non fa immediatamente, a meno che non lo si chieda con prompt specifico e comunque forzando un po’ la mano. Ricordiamoci sempre di fare un check per la veridicità dell’informazione). Inoltre, Perplexity è uno strumento utilissimo per le tue ricerche di mercato!

Inoltre, con Perplexity abbiamo la possibilità di scegliere una categoria di ricerca:

perplexity test di flowerista

Insomma, Perplexity si propone come spauracchio futuro per Google. Ma sarà vero?

Come funziona nello specifico Perplexity?

Super easy: basta porre il quesito che hai in mente, anche in modo molto conversazionale! Per esempio, puoi digitare una keyword per cui il tuo sito si posiziona tra i primi dieci risultati su Google e verificare il riscontro su Perplexity. Qui sotto vedi un esempio di un nostro articolo che ha un ottimo ranking per la query “come scrivere una proposta di collaborazione alle aziende“:

screen perplexity uso

Cosa succede a questo punto con l’app di ai Perplexity?

Perplexity integra il Large Language Model (LLM) con la ricerca web. E qui viene il bello: se lato SEO sul motore di ricerca Google siamo ben posizionate per determinate queries, Perplexity ci scoverà immediatamente citandoci nelle sue fonti.

Implicazioni sul futuro della ricerca online e, dunque, della SEO:

  • La SERP di Google è liquida. Tuttavia, Perplexity pare non andare oltre il decimo risultato;
  • La SEO diventerà sempre più SGE (search generative experience): bisogna continuare a lavorare al meglio per ottimizzare il posizionamento organico concentrando tutti gli sforzi su queries che contano davvero. 

Come sopravvivere alla FOMO, ovvero l’ansia da app di Intelligenza Artificiale: un po’ di spunti

Avvertire un pizzico di sopraffazione quando parliamo di AI è del tutto normale, ma la buona notizia è che è possibile ridimensionare questa sensazione per concentrarci sugli aspetti che più interessano il nostro lavoro. 

In questo viaggio nel mondo dell’Intelligenza Artificiale abbiamo familiarizzato con ChatGPT e i suoi plugin esplorando anche un’alternativa come Claude, per poi immergerci nelle app di AI, ognuna pensata per soddisfare esigenze specifiche e ampliare le nostre capacità creative e produttive.

Da ChatGPT a Claude, abbiamo visto come queste app di AI possono rivoluzionare il modo in cui affrontiamo le sfide quotidiane nel lavoro e nella creatività.

Che tu debba tradurre testi, creare immagini, sintetizzare video o trascrivere file audio, c’è sempre un’AI pronta ad aiutarti! E grazie alla varietà di plugin e funzionalità disponibili, puoi personalizzare la tua esperienza secondo le tue necessità.

Continua a esplorare, a testare e a formarti, ma sempre con equilibrio e consapevolezza: l’Intelligenza Artificiale è qui per trasformare il nostro modo di lavorare. Conoscerla può fare la differenza nel futuro del lavoro.

Non ti lasciamo certo andare via senza un bonus AI: una library in costante aggiornamento per trovare risposte alle tue domande sull’AI e sperimentare app e tool che testiamo qui in casa Flowerista!

guida intelligenza artificiale di Flowerista