Hai deciso di iniziare a vendere online, ma non hai un sito ecommerce. Quali alternative puoi valutare? Il web offre tante possibilità. Etsy e Amazon Handmade, ad esempio, sono marketplace pensati apposta per vendere prodotti artigianali. Con Shopify, invece, puoi creare uno shop online tutto tuo. Vediamo insieme i pro e i contro di queste piattaforme per individuare quella più adatta alle tue esigenze.

Marketplace o negozio indipendente?

La prima cosa da decidere è se preferisci vendere i tuoi prodotti su un marketplace oppure su un negozio online tutto tuo.

I marketplace sono dei mercati online che ti offrono uno spazio in cui inserire i tuoi prodotti, assieme a tanti altri venditori. Etsy e Amazon Handmade, ad esempio, sono entrambi marketplace pensati apposta per gli artigiani che vogliono vendere online le loro creazioni.

Se invece preferisci essere indipendente, puoi prendere in considerazione Shopify: non si tratta di un marketplace, ma di una piattaforma di e-commerce che ti permette di creare un negozio online tutto tuo.

Facciamo un esempio. Se vuoi comprare una candela al profumo di vaniglia, puoi entrare sul sito di Amazon Handmade o Etsy e digitare nella barra di ricerca “candela al profumo di vaniglia”. Troverai tutti gli artigiani che producono questo prodotto. Shopify invece non si comporta come un motore di ricerca, ma ospita il negozio online del singolo artigiano. Perciò dovrai acquistare la candela direttamente dal sito web di chi l’ha prodotta.

Vediamo ora più nel dettaglio i pro e i contro di queste tre piattaforme.

Quando si parla di vendita online di prodotti artigianali, viene spontaneo pensare ad Etsy. Negli ultimi anni le politiche di questa piattaforma sono cambiate e per vendere con continuità è richiesta la Partita Iva. Da luglio 2019, infatti, l’Agenzia delle Entrate ha obbligato Etsy a comunicare i dati di vendita e quindi è obbligatorio avere Partita Iva ed essere in regola con le tasse.

Pro

  • È popolare. Etsy ha una base clienti ampia e consolidata, che fa visita al sito proprio perché è interessata ad acquistare prodotti artigianali.
  • È semplice e intuitiva. Può essere un buon trampolino di lancio per chi muove i primi passi nella vendita online, oppure per chi fa artigianato come hobby e vende occasionalmente. Per iniziare basta creare un account, caricare i prodotti, le foto e le descrizioni.
  • Non paghi il canone fisso. Il piano standard non prevede il pagamento di un canone mensile. È però presente un “costo inserzione”: ogni volta che pubblichi un articolo da mettere in vendita paghi 0,20 $. Hai a disposizione 4 mesi per vendere l’articolo, altrimenti dovrai pagare di nuovo 0,20 $. Se vendi il prodotto, Etsy trattiene anche un 5% di commissione di transazione.

Contro

  • La concorrenza. La popolarità di Etsy può anche rappresentare un ostacolo per te, perché il mercato è saturo ed è più difficile “spiccare” in mezzo a tanti venditori.
  • Il sito non è tuo, ma appartiene ad Etsy. Questo vuol dire che devi stare alle regole del proprietario. Se i termini e le condizioni cambiano, non puoi fare altro che prenderne atto. Etsy non ti permette di personalizzare il tuo negozio e quindi è difficile far emergere la tua identità e distinguerti dagli altri.
  • I rivenditori. Anche se non è permesso, su Etsy ci sono tanti rivenditori che offrono prodotti a prezzi “stracciati” e penalizzanti per gli artigiani.

Amazon Handmade è una categoria che trovi all’interno del sito di Amazon ed è riservata esclusivamente agli artigiani che vogliono vendere online i propri prodotti fatti a mano.

Pro

Visibilità. Amazon Handmade è ancora poco conosciuto e quindi aumentano le tue possibilità di emergere come venditore. Trattandosi di Amazon, ogni giorno potresti essere notato da tantissimi potenziali clienti.

Cento per cento artigiani. È prevista una selezione all’ingresso, con lo scopo di valorizzare gli artigiani veri e propri. Amazon vuole accertarsi che tu venda solo prodotti fatti a mano e che sia in grado di gestire le vendite in modo professionale. Non troverai rivenditori come su Etsy.

La logistica. Il sistema logistico di Amazon è uno dei più avanzati sul mercato. Puoi decidere di affidargli l’evasione dei tuoi ordini, se usufruisci del servizio Prime.

Contro

Il cliente ha sempre ragione. Le politiche di Amazon Handmade sono orientate a tutelare il cliente, a volte a discapito del venditore. Le persone che aderiscono a Prime (e sono tante!) si aspettano di ricevere il prodotto entro 2 giorni e per molti artigiani è difficile rispettare queste tempistiche. Anche le policy di reso possono penalizzare il venditore: Il cliente può restituire con facilità un articolo personalizzato, e quindi non più rivendibile, senza dover dare spiegazioni.

Il sito non è tuo, ma appartiene ad Amazon. Oltre a quanto già detto per Etsy, considera che i dati del cliente rimangono in capo ad Amazon. Ciò significa che non conosci l’indirizzo mail del cliente e puoi contattarlo solo tramite la piattaforma. Lo scambio di informazioni diventa più lento e complicato, il rapporto è “freddo”.

Può essere costoso. Quando vendi un prodotto, Amazon trattiene il 12% del valore, che diventerà un 15% a partire dal 2022. Chi rientra nella categoria Handmade è però esonerato dalla quota di abbonamento al piano di vendita Professionale (€ 39,00 al mese).

Shopify, a differenza di Etsy e Amazon Handmade, non è dedicato solamente al mondo dell’artigianato e non è un marketplace. In cambio di un abbonamento mensile, Shopify ospita il tuo negozio online sul suo server.

Pro

Il negozio è tuo ed è sotto il tuo controllo. Con Shopify puoi personalizzare il tuo negozio in base alle tue esigenze e far emergere la tua identità. In più, possiedi i dati dei tuoi clienti! Quando un cliente fa un ordine, puoi vedere tutte le sue informazioni: email, indirizzo di spedizione, quante volte ha comprato… potrai così “nutrirlo” con la tua strategia di Inbound Marketing, per renderlo un cliente fedele.

È professionale. Possedere un negozio tutto tuo è la scelta migliore per trasmettere credibilità e professionalità ai tuoi potenziali clienti. Con Shopify, a differenza dei marketplace, puoi scegliere il tuo nome di dominio, ovvero il nome del tuo sito (ad esempio www.flowerista.it). E la tua reputazione aumenta!

Maggiori funzionalità. Puoi aggiungere un’infinità di plugin extra, ovvero di programmi che aumentano le funzionalità del tuo sito, per rendere il tuo shop ancora più performante. Per farti capire meglio, i plugin sono un po’ come le app per il tuo smartphone.

Contro

Hai bisogno di più tempo per iniziare. Maggiore personalizzazione significa anche tempi più lunghi e maggior impegno. Prima di iniziare a vendere, ti devi occupare della creazione del tuo negozio online, quindi dovrai scegliere il design più adatto al tuo brand ed eventuali funzioni extra da inserire.

Per trovare nuovi clienti, devi fare uno sforzo comunicativo maggiore. Avere un negozio tutto tuo presuppone che tu abbia un brand forte e un ecosistema di canali che portino traffico al tuo sito (social media, newsletter, ads…). Altrimenti sarà difficile che le persone trovino il tuo negozio online.

I costi iniziali sono più elevati rispetto alle altre due piattaforme. Shopify prevede dei piani mensili che vanno da 29 $ (Basic Shopify) a $ 299 (Advanced Shopify). I piani base hanno comunque tutte le funzioni necessarie per gestire il tuo shop online, mentre gli upgrade sono più indicati per le aziende. Anche l’installazione di determinati plugin potrebbe comportare un aumento dei costi.

Per riassumere… tutto dipende dai tuoi obiettivi

Etsy, Amazon Handmade e Shopify sono tutte valide alternative per vendere online i tuoi prodotti. Per scegliere, dovresti prima di tutto chiederti quali sono i tuoi obiettivi e quanto tempo e impegno intendi dedicare alla tua attività.

Prima di iniziare a vendere online, dovrai comunque curare il tuo brand e pensare alla tua strategia di Inbound Marketing. Qualunque piattaforma sceglierai, avrai più possibilità di riuscita se saprai attirare e fidelizzare i tuoi clienti target usando anche altri canali, come i social, l’email marketing e così via.

Ricorda che per vendere online in modo continuativo è richiesta l’apertura della Partita Iva. Se decidi di fare questo passo importante, perché non considerare fin da subito un negozio online indipendente? Agli occhi dei tuoi clienti, il tuo brand sarà più professionale e autorevole.

Novità: lo sai che è uscito un Bando della Regione Lombardia per chi vuole creare un sito ecommerce in doppia lingua? Trovi tutte le informazioni qui.

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