I vantaggi della vita da freelance sono tanti, dalla gestione del tuo tempo in autonomia, alla scelta di dove lavorare e con quali persone. Portare avanti un progetto tutto tuo ti riempirà di energie, ma ne richiederà altrettante per raggiungere i risultati sperati. Insomma, essere freelance non è tutto rose e fiori, bisogna lavorare sodo, però avrai anche tante soddisfazioni! Se vuoi diventare freelance, ma hai paura o non sai da dove iniziare, prova a seguire i consigli che trovi in questo articolo.

1. Tieni a mente il perché della tua scelta

Come mai hai deciso di diventare freelance? Di sicuro sei guidat* da una motivazione forte e hai degli obiettivi chiari in mente, che non devi mai dimenticare. Scrivi il perché della tua scelta su un post-it e attaccalo allo specchio, in modo che sia sempre ben in vista. Durante il tuo percorso potresti vivere dei momenti no, forse per un calo di clienti o per un’attività riuscita male. Se ti dovesse capitare, vai a rileggere il tuo perché. Ricorda che stai intraprendendo questa strada per un motivo serio e in cui credi davvero! Vedrai che ti aiuterà a ritrovare l’energia per andare avanti.

2. Prepara il tuo business plan

Il business plan diventa la tua bussola ed è per questo che dovresti prepararne uno prima di lanciarti nella tua nuova attività. Quali costi prevedi di sostenere? I guadagni saranno sufficienti per coprire le spese? Diventare freelance significa anche parlare di numeri, budget e obiettivi economici, con una visione di lungo periodo. Nel tempo dovrai tenere monitorati i tuoi risultati per capire se stai raggiungendo gli obiettivi prefissati. In caso contrario sarà difficile sapere se stai crescendo, o se hai bisogno di aggiustare il tiro.

3. Impara ad organizzarti

Quando sei freelance puoi gestire il tuo tempo come vuoi, è vero. Ma per ottenere risultati positivi devi anche saperti organizzare nel modo giusto. Il rischio è di sprecare tempo ed energie preziose senza concludere nulla, oppure di dedicare troppo tempo al lavoro trascurando la vita privata. Prova a creare una tua tabella di marcia con orari precisi da dedicare al lavoro, senza trascurare le pause.

Lo sai che esistono degli strumenti appositi che ti aiutano a risparmiare tempo? Le cartelle condivise di Google Drive, ad esempio, ti permettono di aggiornare i file in tempo reale, evitando così lo scambio continuo di email con i clienti. Se lavori in team, puoi utilizzare dei tool come Google Calendar, Asana e Trello (ne abbiamo parlato nell’articolo in cui ti spiego come impostare il Piano e il Calendario Editoriale).

4. Fai networking

Creare una rete di contatti è fondamentale per un professionista. Lo so che farsi conoscere può sembrare difficile all’inizio, soprattutto per le persone più introverse. Ma se provi a fare uno sforzo, vedrai che riuscirai a superare la timidezza! Partecipa agli eventi online e dal vivo, entra a fare parte delle community che più ti rappresentano, invita colleghi e potenziali clienti a bere un caffè. Circondati di persone positive, con cui instaurare rapporti genuini e di reciproca collaborazione.

5. Affidati a professionisti di fiducia

Arrangiarsi si può, ma non in tutti i campi. Non c’è nulla di male nel chiedere aiuto, anzi! Quando prepari il tuo business plan, pensa anche ai professionisti che potrebbero fare al caso tuo. Il commercialista, ad esempio? Fai in modo che sia un esperto del settore in cui vuoi lavorare, ti eviterà tante scocciature. Forse potrai avere bisogno di una figura specifica per creare il tuo sito web, o per scattare foto professionali, e così via.

6. Fai formazione

Freelance e formazione personale non fanno rima, ma quasi! Fare formazione continua ti arricchisce e ti permette di mantenerti sempre aggiornato sulle ultime novità. Ogni volta che acquisisci una nuova competenza, ti sarà più facile trovare nuovi clienti. Si verrà a creare un circolo virtuoso: più aumenteranno i clienti che si fidano di te, più cresceranno i tuoi guadagni. E di conseguenza, anche la tua motivazione ne beneficerà!

7. Rifletti prima di accettare un lavoro sottocosto

Agli inizi può capitare a tutti di accettare un lavoro sottopagato, o addirittura di lavorare gratis, con la speranza di allargare la propria cerchia di clienti e farsi conoscere. Ricorda però che sarebbe sempre meglio evitarlo. Il cliente deve comprendere che le tue competenze e il tempo che gli dedichi hanno un valore che deve essere riconosciuto. Se quel cliente ti ricontatterà in futuro, sarà difficile fargli accettare un preventivo più alto. Quindi continuerai a lavorare sottocosto, oppure dovrai rinunciare al lavoro.

La sfida più difficile è proprio quella di riuscire a creare un personal brand forte e coerente, in grado di far percepire alle altre persone quanto vali. Con l’esperienza imparerai ad attirare i clienti giusti, che condividono i tuoi valori e riconoscono l’importanza del tuo lavoro.

8. E infine, non ti arrendere alla prima caduta!

Sbagliare è normale, soprattutto all’inizio. Ma capita a tutti, anche ai professionisti più esperti! L’importante è non abbattersi e trovare la forza di rialzarsi. Sei riuscit* ad arrivare fino a qui, non puoi mollare proprio adesso! Il fallimento va vissuto come un’esperienza di crescita, ti aiuterà ad affrontare anche le tue sfide future. Sembra una banalità, ma credere in te stess* e nelle tua capacità può fare la differenza, non solo in ambito lavorativo. Quindi non avere paura di mostrare ciò che sei e ciò che fai. Se tu ci credi, anche le altre persone crederanno in te.

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