Ispirazioni floreali dal Giappone

Il design che si ispira alle fioritura del Giappone è incredibilmente elegante ed onirico.

L’altro giorno ho ricevuto la newsletter di una fotografa che seguo su Instagram (Beth Kirby, la trovate come @local_milk) che proponeva a un prezzo a dir poco inaccessibile un corso full-immersion di fotografia in Giappone, il Paese che più di tutti – diceva – si presta ad essere fonte di ispirazione fotografica e creativa, soprattutto in primavera.

Siccome il sogno di poter partecipare è durato meno di 10 minuti, ho pensato di sfruttare come sempre il materiale che si trova in rete per conoscere un po’ più da vicino questa cultura così complessa e capire quanto ha influenzato il nostro quotidiano nel design, nella cucina, nel gusto, nella tendenza verso il minimalismo.

In un paese così attento alla natura e alle sue stagioni, il simbolismo legato al fiore è uno dei capisaldi della cultura ed è strettamente connesso alle usanze e al modo di vivere. Tutti conosciamo l’ikebana, l’arte della disposizione dei fiori, ma anche i magnifici decori floreali dei kimono, o i kigo, le parole impiegate negli haiku, il cui scopo è quello di trasmettere immediatamente l’idea, l’atmosfera della stagione di cui si sta parlando.

 

Di seguito trovate alcune tavole che ho composto su Pinterest e la relativa descrizione. Sono partita dalle rappresentazioni della natura nell’arte e dal significato del fiore rappresentato per arrivare a proporvi alcuni tra gli oggetti di design che preferisco e che ci accompagnano nella nostra vita quotidiana.

La casa così può riscoprire il contatto con arredi floreali ed eleganti, raccontandosi con ideogrammi e citazioni di fioriture fluttuanti.

Flowerista Giappone

Il ciliegio (sakura) è il simbolo del Giappone e la sua fioritura rappresenta uno degli eventi più celebrati in primavera. Oltre ad essere di una bellezza incredibile, è il simbolo dell’impermanenza della vita, con la sua fioritura breve ma intensa. Fu nel periodo Heian che questo fiore raggiunse il massimo della popolarità, diventando protagonista dello hanami, la poetica contemplazione dei fiori, che ancora oggi viene praticata. Quello che forse molti non sanno, è che la varietà di ciliegi tipica del Giappone (somei yoshino) è un ibrido creato artificialmente, caratterizzato da fiori di un rosa tenue, la cui caratteristica è quella di non fare frutti. Inoltre, tutti i somei yoshino esistenti hanno lo stesso DNA; questo significa che fioriscono tutti nello stesso momento, creando quella meravigliosa atmosfera rosa che caratterizza l’intero paese.

Anche il fiore del pruno (estremamente simile al ciliegio) è molto amato in Giappone, perché la sua fioritura anticipa la primavera, quando la terra è ancora ricoperta di neve. Per il coraggio con cui questo fiore sfida l’inverno, esso rappresenta la speranza e la resistenza alle difficoltà della vita.

Un altro fiore importante nella cultura tradizionale giapponese è il glicine, simbolo di amicizia e sostegno reciproco, per via dei fiorellini indivisibili gli uni dagli altri. In Giappone esiste una pianta di glicine di 1200 anni e, sebbene si tratti di un’eccezione, il glicine rimane comunque una pianta che solitamente supera il secolo di vita, e per questo motivo assume anche i significati di immortalità e longevità.

Il loto è il fiore per eccellenza della religione buddhista. Apparentemente galleggia sull’acqua degli stagni, in realtà ha un lunghissimo stelo che affonda le sue radici nel fondo melmoso. Per questo motivo rappresenta una via verso il paradiso, in quanto nasce dal fango, percorre il difficile cammino verso l’illuminazione, per affiorare e sbocciare in tutta la sua bellezza.

Non potevo non partire da qui, dalle carte da parati, le cui decorazioni più di tutte ricreano l’atmosfera delle xilografie giapponesi.

Flowerista Giappone
Credits Wall and Deco

Queste lampade che ho trovato su Etsy, invece, ricordano lo stile degli origami e sono disponibili in varie dimensioni e sfumature di colore.

Flowerista Giappone
Credits Studio Snowpuppe

Nella zona in cui abito hanno da poco aperto un grande supermercato che vende cibo e oggettistica orientale; vado pazza per queste ciotole e le relative bacchette che vedete poco più in basso. Hanno anche uno shop online: kathai.it.

Flowerista Giappone
Credits Kathai
Flowerista Giappone
Credits Kathai

E concludo con un’immancabile carrellata di uno dei miei brand preferiti quando si parla di outfit: Dixie.

Dalle casacche kimono ai pantaloni palazzo passando per i comodissimi abiti “total flower”.

Questa estate li ho adorati, ma non ho alcuna intenzione di cambiare idea per la prossima!

Flowerista Giappone
Credits Dixie

E voi cosa amate del Giappone?