Non solo fiori: dal cibo alle bici, 5 combinazioni a cui si prestano i fiori

Con l’autunno alle porte, le giornate si accorciano e automaticamente aumenta la voglia di trascorrere il proprio tempo libero coccolati da una tazza di the, magari in compagnia di un buon libro o degli amici.

 

Personalmente, dopo un’estate così torrida, osservo quasi con piacere le vetrine dei negozi che si riempiono di capi pesanti, dai colori caldi autunnali. Per non parlare della magia della natura, che offre spettacoli mozzafiato proprio in questa stagione.

Ed è per celebrare al meglio, senza malinconia, l’arrivo di queste prime giornate piovose che voglio darvi sei suggerimenti che coniugano gli immancabili fiori di stagione e il tempo libero. Ma questa volta gli indirizzi non sono solo milanesi!

FIORAIO BIANCHI
Cominciamo dal pioniere, lo storico fioraio di Brera che per primo ha saputo cogliere lo spunto offerto dalla ristorazione e ha unito cibo e fiori.
Aperto quarant’anni fa da Raimondo Bianchi, Fioraio Bianchi Caffè negli anni si è evoluto lasciando intatta la sua atmosfera originaria: un bistrot dall’aura vintage e dal sapore parigino. Un piccolo gioiello in uno dei quartieri più artistici ed eclettici di Milano, un luogo dove fermarsi, bere un caffè o pranzare con calma, circondati dai fiori che non possiamo fare a meno di portare a casa!
www.fioraiobianchicaffe.it
Via Montebello, 7  Milano
Via Nicola D’Apulia, 2 Milano

Bonjour, caffè, etti di biscotti e valigetta per il weekend 💼💚

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POTAFIORI
Di Rosalba Piccinni e Potafiori ho già avuto modo di parlare in un precedente articolo, ma mi fa piacere citare nuovamente questo bell’esempio di contaminazione floreale perché, nello specifico, voglio soffermarmi sulla dote forse più distintiva della Cantafiorista: il canto appunto.  Rosalba, infatti, oltre ad essere l’ideatrice di Potafiori, è anche una cantante riconosciuta a livello internazionale che ha all’attivo un disco, oltre dieci sold out al Blue Note di Milano, e svariate collaborazioni con cantautori italiani e non.
Una sera la settimana Potafiori si trasforma in un vero jazz club ospitando musicisti di varia estrazione ma accomunati dalla passione per un sound capace di coinvolgere e affascinare.
Il connubio, anche in questo caso, è riuscito alla perfezione.
www.potafiori.it
Via Salasco, 17  Milano

 

SENAPE VIVAIO URBANO
Cambiando completamente sia città che concept, ci spostiamo a Bologna, città in cui sono nata e cresciuta e dove immancabilmente torno, almeno una volta al mese, per respirare la genuinità e la simpatia degli abitanti. E non sono certo da meno i fondatori di Senape Vivaio Urbano, Giovanni e Jorge, che hanno dato vita a un “quasi ossimoro”, un luogo incredibilmente bello e fiorito tra i palazzi del centro, un’ex officina di saldatori dove oggi si respira un’atmosfera hipster e incantata. Lo store ha tutte le sembianze di un curioso giardino: ci sono tavoli e sedie dove fermarsi per leggere, fare merenda o semplicemente prendersi una pausa. Insomma, è come avere un grande prato sempre a portata di mano, dove organizzare un picnic anche in settimana e non troppo lontano dall’ufficio, arricchito da oggetti di arredo creati a mano, prodotti bio o realizzati con materiali di recupero, e addirittura corsi di maglia e cucito.
www.senapevivaiourbano.com
Via Santa Croce, 10  Bologna

Proud carrots! #bolognapride

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CON UNA ROSA
Questo negozio, inaugurato da pochissimo, è insieme una libreria e una fioreria. Qui si possono annusare tanto le composizioni floreali proposte, quanto la carta stampata dei libri. Un’idea certamente insolita, nata dall’intuizione di Claudio e Simona. I due, sfidando le difficoltà dell’editoria, hanno deciso di mettere in atto un coraggioso progetto, aprendo un piccolo tempio della bellezza, per la gioia degli occhi e la pace dell’anima. Del resto, tante librerie hanno chiuso, è vero, ma stanno ritrovando un loro equilibrio quelle indipendenti,  di quartiere, sempre più luoghi di aggregazione e di circolazione delle idee.
In fondo, libri e fiori non sono concetti così distanti. C’è la festa di San Giorgio in Catalogna, ad esempio: il 23 aprile (che è anche il giorno in cui sono nati Shakespeare e Cervantes) la tradizione vuole che gli innamorati si scambino un libro e una rosa.
www.conunarosa.it
Via delle Medaglie d’Oro 138/b, Roma

 

BICI E RADICI
Concludiamo questa rassegna tornano a Milano, in un negozietto in zona Pasteur che grazie alle sue colorate vetrine non può che attrarre lo sguardo. Addentrarsi nell’universo creato due anni fa da Marco e Stefania vuol dire fare un tuffo in una dimensione parallela dove si può scegliere una nuova bicicletta circondati dal profumo di timo e lavanda.
In quest’angolo rubato allo stress della metropoli, le piante spuntano in ogni dove, troverete le poetiche kokedama (una sorta di bonsai appesi al soffitto), ma anche le lampa-grasse, simpatiche succulente che trovano casa in vecchi fanalini.
Gli amanti di biciclette possono sempre ripiegare sulle ricercatissime Cinelli o le Taurus dal sapore vintage.
www.bicieradici.com

 

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Non solo fiori: dal cibo alle bici, 5 combinazioni originali a cui si prestano i fiori
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è proprio per celebrare al meglio, senza malinconia, l’arrivo di queste prime giornate piovose che voglio darvi sei suggerimenti che coniugano gli immancabili fiori di stagione e il tempo libero. Ma questa volta gli indirizzi non sono solo milanesi!